venerdì 30 agosto 2019

GDL Choice 30


Vi lascio alle scelte del nostro Riccardo per questa TRENTESIMA scelta :3

Anche questa volta mi sento di farvi scegliere tra due letture che non rientrano tra le mie preferite ma con cui sento di avere un legame. I due libri hanno in comune gli anni trenta e l’architettura ed è proprio il mio amore per l’architettura che vorrei trasmettervi con queste scelte.


La casa di vetro – Simon Mawer – 450 P. – 2009 - Romanzo

Simon Mawer ha posto al centro del suo romanzo Casa Landuer (ispirata a Villa Tugendhat di Ludwig Mies van der Rohe, uno dei capolavori dell’architettura moderna) ricamandoci intorno un romanzo molto piacevole anche se dalle tinte un po’ troppo rosa. Il libro è un vero e proprio tributo a questa Casa, che è la vera protagonista del romanzo, e ci racconta la sua storia attraverso le vite di chi l’ha progettata, costruita, abitata e vissuta dagli anni trenta fino ad oggi. Ho scelto questo libro perché mi piacerebbe farvi conoscere il processo che sta dietro il progetto di una casa e dunque raccontarvi un po’ della mia professione.



Un’ombra sul lago – Dario Galimberti – 350 P. – 2019 - Thriller

L’architetto Dario Galimberti era il responsabile del corso di laurea in architettura della SUPSI negli anni in cui l’ho frequentata. Tengo subito a precisare che non è una persona che conosco bene e l’opinione che ho di lui non è altissima. Inoltre vorrei rassicurarvi… NON è un romanzo che parla di architettura. Se sceglierete di votare questo libro vi troverete catapultati nella Lugano degli anni trenta e seguirete le indagini di Ezechiele Beretta delegato della Polizia di Lugano impegnato nelle ricerche di una bambina rapita. Ho scelto questo libro perché la ricostruzione di Lugano è ben fatta e poi un giallo ambientato a Lugano è una figata.




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