Per la nostra diciottesima lettura Francesca ci propone un giallo, forse il primo vero giallo del nostro GDL, e una biografia del musicista jazz Bix Beiderbecke.
Miami blues – Charles Willeford – P. 250 – Giallo, narrativa - 1984
Freddie Frenger, detto Junior, psicopatico pluriomicida, è appena uscito dal carcere di San Quentin e ora vive a Miami. Hoke Moseley è un detective che sa il fatto suo e che vive in un albergaccio popolato di cubani e vecchiette. Susan è una studentessa ventenne, costretta a prostituirsi per vivere. Un po' troppo pronta, forse, a farsi "proteggere" e a metter su casa con un pazzo come Freddie. Non sa che Junior ha appena fatto fuori suo fratello Martin, un Hare Krishna che mendica all'aeroporto e si frega duecento dollari al giorno. Non immagina che Hoke Moseley sta per venirla a cercare a scuola, dove assieme al suo nuovo fidanzatino si esercita a comporre Haiku. Non ha idea di come Miami possa trasformarsi in un inferno
La leggenda del trombettista bianco – Dorothy Baker – P. 236 – biografie, narrativa – 1938
New York, anni Venti. Tra i club dalle insegne luminose e gli ampere degli studi di registrazione, quello di Rick Martin è un nome che viene pronunciato con rispetto, quasi sottovoce. Degli altri musicisti si dice che sì, sono bravi, ma non sono certo lui, come se il suo talento fosse il metro di paragone per quello degli altri. Sul suo conto girano tante storie: fin da giovanissimo ha sempre frequentato i neri, anche se è bianco, per questo è così indisciplinato; per imparare a suonare marinava la scuola e andava a esercitarsi in una chiesa abbandonata; è stato nientemeno che il grande Art Hazard a insegnargli i segreti della tromba. Voci, dicerie, leggende. Ma chi è davvero Rick Martin?In quest’affascinante romanzo dalle atmosfere notturne e fumose, ambientato nell’epoca del proibizionismo e dei jazz club e ispirato alla leggendaria figura di Bix Beiderbecke, Dorothy Baker – qui al suo fulminante esordio – accompagna il lettore nel cuore e nella mente di un ragazzino nato nei bassifondi della provincia americana, tra le case fatiscenti di periferia e le backroad che portano verso il nulla, con un dono che è anche un fardello: quello di un talento soverchiante, che ti spinge a non dormire la notte pur di inseguire la perfezione, così schiacciante da lasciarti fuori dalle fila di quelli che la società ha educato, che sanno controllarsi e recitare la loro parte.


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