giovedì 30 marzo 2017

GDL Choice 15

Siamo al nostro 15esimo libro!
Davide ha scelto per noi una vecchia conoscenza, il carissimo Philip che già ci aveva fatto conoscere con "Scorrete lacrime disse il Poliziotto" e un autore italiano che mi ha sempre affascinata. Lascio la parola a Davide!


"Ormai mi sento in dovere di proporre Dick fra le mie opzioni, ma ho scartato "una svastica sul sole" visto in quanti stiamo seguendo la serie tratta da quel libro (man in the high castle).
Ubik viene considerato uno dei romanzi migliori dell'autore, scritto sotto l'effetto degli acidi invece che delle anfetamine e parla di un mondo futuristico vittima di spionaggio industriale rampante, grazie soprattutto ad agenti dotati di poteri psichici. Un'altra particolarità di questo nostro futuro è la "semi-vita", cioé la possibilità di tenere in una sorta di animazione sospesa i defunti per poter continuare a comunicare con loro anche dopo la morte.
Dopo l'ultimo incontro mi stavo chiedendo se ci fossero scrittori di fantascienza italiani e mi è tornato in mente Valerio Evangelisti, famoso per la sua saga dell'inquisitore Nicolas Eymerich.
Black Flag è il primo romanzo che vede come protagonista Pantera, il messicano cowboy e sciamano introdotto nella raccolta di racconti "metallo urlante" dello stesso autore. Sviluppando la trama in diverse epoche (durante la guerra di secessione, alla fine del secolo scorso e intorno al capodanno dell'anno 3000) si vedono riverberare nel tempo le azioni dei personaggi".





Ubik Philip K. Dick – 270 P. – Fantascienza, letteratura, distopico – 1969

Come fa Glen Runciter, titolare di un'agenzia di anti-telepatia, a comunicare con sua moglie Ella per avere consigli dall'aldilà, da un mondo informe e allucinante di semi-vita o non-morte? E perché mai dopo ogni collegamento con Runciter la semi-vita di Ella si va affievolendo sempre più? Che cosa afferra Joe Chip dal suo mondo del 1992 e lo scaglia nell'America degli anni Trenta? E come è possibile che Joe riceva dei misteriosi e cupi messaggi sui muri e sugli specchi dei bagni dal suo capo quando questi è stato ucciso da una bomba esplosa sulla Luna? Come mai anche Pat, con tutti i suoi terribili poteri, è intrappolata insieme a Joe Chip in un assurdo incubo?




Black Flag Valerio Evangelisti – 220 P. – Fantascienza, letteratura - 2002

"Non è un romanzo consolante. La cavalcata infernale di una banda di irregolari sudisti, durante la guerra civile americana, vuole essere metafora per esplorare lo scatenarsi della violenza generato dal più radicale vuoto di valori. Analogamente, la proiezione della stessa violenza in un futuro remotissimo, o il suo recupero in un passato tanto recente da fondersi con l'attualità, intendono segnalare una patologia psichica di dimensioni sociali, che nel deserto emotivo e nell'assenza di solidarietà trova il proprio fondamento. In tutte queste dimensioni diventa apocalittico fattore di distruzione. Ripeto, non è un romanzo consolante. Credo alla funzione della narrativa come elettroshock, unica via per smuovere le coscienze."

Nessun commento:

Posta un commento