domenica 11 settembre 2016

Decimo incontro



Titolo: Il lupo della steppa
Autore: Hermann Hesse
Titolo originale: Der Steppenwolf
Editore: Oscar Mondadori
Data uscita: 1927
Pagine: 194
Genere: biografia, romanzo, filosofico
Traduttore: Ervino Pocar

Biografia:
Hermann Hesse (Calw, 2 luglio 1877 – Montagnola, 9 agosto 1962) è stato uno scrittore, poeta, aforista, filosofo e pittore tedesco naturalizzato svizzero, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1946.
La sua produzione, in versi e in prosa, è vastissima e conta quindici raccolte di poesie e trentadue tra romanzi e raccolte di racconti.
I suoi lavori rispecchiano il suo interesse per l'esistenzialismo, lo spiritualismo, il misticismo, non meno della filosofia orientale, specialmente indù e buddhista.
Negli anni '60, ispirandosi alla sua critica al consumismo e al capitalismo americano, fu proprio negli Stati Uniti che Hesse divenne un autore di culto, dopo la sua morte, tra i giova-ni pacifisti e hippie, che rifiutavano la guerra del Vietnam e la materialità della società occidenta-le, ma anche il comunismo sovietico. Hesse è lo scrittore di lingua tedesca del XX secolo più letto nel mondo, tradotto in più di 60 lingue e con circa 150 milioni di copie vendute in tutto il mondo.
(Fonte Wikipedia)


Domenica 11 settembre in occasione del nostro GDL Svizzero, abbiamo visitato il Museo di Her-mann Hesse a Montagnola. Daniela, la nostra appassionante guida, ci ha mostrato Villa Camuzzi e ci ha accompagnato nel piccolo museo dedicato allo scrittore.
Una volta finita la guida ci siamo concessi un drink al caffè letterario per parlare de “Il lupo della steppa”.
Non Tutti sono riusciti a finire il libro, infatti la prefazione e “l’opuscolo” sul lupo della steppa sono risultati piuttosto pesanti. Quando poi però, finalmente, inizia la storia il ritmo diventa decisamen-te più piacevole e scorrevole.
Harry, il protagonista, ha imprigionate dentro di sé due anime, una più ligia nei confronti della so-cietà e una più ostile.
Il protagonista traspone la sua “anima” ostile nel personaggio di Hermine (personaggio che fisi-camente non esiste), la quale lo guida attraverso una società ormai diventata troppo bigotta e stretta per l’ormai cinquantenne scrittore.
 Harry decide che non ha più intenzione d’adeguarsi alla società diventata troppo materialista e consumista. Malgrado voglia staccarsi totalmente da questo tipo di società, ne viene poi imprigio-nato, grazie ad Hermine, e si lascia andare a quella vita mondana che tanto prima ripudiava.
La riflessione finale che ci si pone è se si può essere un lupo della steppa, completamente in balia dell’istinto e libero, in una società che impone d’essere completamente l’opposto? Un tema che ancora oggi è di attualità.

Info GDL:
Data: 11.09.2016
Presenti: Riky, Roro, Quang, Francy, Sivy, Sama e Cava
Scelta per il prossimo GDL (tramite estrazione): Riky

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