martedì 1 marzo 2016

GDL Choice 8

Ottavo sondaggio per il nostro gruppo!
Ecco le scelte di Roro vi lascio alle sue parole

Scegliere non è stato facile, ma alla fine sono riuscita a raggiungere un verdetto.
Ho scelto:
Frankenstein di Mary Shelley, perché è un classico intramontabile che ha contribuito senza dubbio a plasmare uno dei miei generi preferiti, ovvero l'horror. Ma non bisogna farsi trarre in inganno e confondere l'horror moderno con quello dell'epoca georgiana.
Elianto di Stefano Benni, poiché, senza esagerare, in questo libro ho trovato tutte le risposte che necessitavo.
Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, perché questo libro pluripremiato parla proprio di libri, il pane dei nostri denti, del loro potere e delle conseguenze causate dal timore di questo potere.



Fahrenheit 451 – Ray Bradburry – romanzo, fantascienza 1953 – 238 P.
Non è pura e semplice fantascienza, quella di Ray Bradbury. Il suo è un futuro spaventosamente vicino. Nel presente-futuro di "Fahrenheit 451" non si leggono più libri, anzi si bruciano, perché tutti devono essere uguali, e nei libri, invece, si impara la differenza. È un presente dedito al piacere, ai titillamenti in abbondanza, allo svago per lo svago, a forme di distrazione che sanno di dipendenza. Dove si vuole soltanto essere allegri, spensierati, sereni. Non pensare. Com'è possibile allora, in una simile società felice, dimenticare di essere felici?



Elianto – Stefano Benni – romanzo, fantasy 1998 – 313 P.
Se si fugge di notte da Villa Bacilla sulle ali di una diavolessa sexy, sorvolando Tristala assieme a tre equipaggi che si spostano contemporaneamente, può accadere di visitare gli otto mondi alterei della mappa nootica. Capita così di conoscere la terra primordiale di Ermete Trismegisto, Protoplas; i mari incantati di Capitan Guepière a Posidon; i cinquanta casinò e i locali notturni di Bludus; Mnemonia con i suoi fuochi fatui e l'insidia dell'embambolia; Medium con le sue giornate di Beneficenza Ben-evidente... C'è speranza di riuscire, assieme ai protagonisti, a districarsi tra le mille prove e di attraversare gli infiniti mondi creati dalla fantasia di Stefano Benni?


Frankestein – Shelley Mary – romanzo, horror, fantascienza 1979 - 250 P.
Opera fondamentale per lo sviluppo del genere horror e di quello fantascientifico, la storia del giovane Frankenstein che riesce a dar vita a una "creatura" assemblata con parti di cadaveri colpisce ancora oggi per l'attualità delle questioni affrontate, dalla sfida dell'uomo ai limiti posti dalla natura al desiderio di poter sfuggire alla morte. In questa edizione di pregio, il mondo perturbante del romanzo trova perfetta rappresentazione nelle visioni di Lynd Ward, tra i fondatori della graphic novel statunitense, definito dallo stesso Art Spiegelman "uno dei più eminenti e completi artisti americani".

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