domenica 19 aprile 2015

Secondo incontro


Titolo Originale: Flow My Tears, The Policeman Said
Editore: Fanucci Editore 
Data uscita: 1974 (prima edizione italiana 1976)
Pagine: 279
Costo: 9.90 €
Genere: Romanzo, Fantascienza
Traduttore: Roberta Rambelli, Vittorio Curtoni (1998), Mautizio Nati (2007)


Dopo aver lasciato l’isola dei bambini naufraghi del “Signore delle mosche”, Davide ci fa fare un balzo di 20 anni e ci presenta Philip K. Dick per questo nostro secondo incontro del gruppo di lettura. Vi lascio a un breve riassunto che ha fatto Davide.

Jason Taverner è un uomo sfortunato e non solo perché vive a Los Angeles. Parte di un esperimento genetico (i "Sei") è di natura più attraente, perspicace e deciso degli altri comuni mortali, vedendoli un po' come creature inferiori. I 30 milioni di ascoltatori del suo programma non lo rendono meno solo e Heather Hart, la Sei con cui ha una relazione dopo l'altra da anni, quando sembra sul punto di dedicarsi seriamente a un rapporto, viene interrotta da una telefonata dell'ultima ragazza trofeo di Taverner, che sembra sotto l'effetto di un brutto trip, ma in realtà si tratta solo di una trappola per cercare di ucciderlo. L'organismo alieno che viene usato come arma verrà completamente dimenticato dal momento in cui Taverner si risveglia in un mondo che non è il suo, praticamente indistinguibile se non per un particolare: Jason Taverner non esiste. A questo punto si arriva al succo della storia, in cui l'oppressione della legge marziale imposta da polizia e guardia nazionale ("pols" e "nats") si vede nel dettaglio: corruzione rampante, burocrazia oppressiva, doppiogiochismo perpetuo e persecuzione degli universitari, che sopravvivono di stenti in comunità sotterranee ghettizzate. Almeno in quello i due mondi restano identici e Taverner, grazie al suo innato carisma, riesce a cavarsela abbastanza bene, finché non incontra Felix Buckman, capo della polizia locale, che inizia a valutare effettivamente la possibilità che Taverner sia frutto di una qualche anomalia. L'anomalia è dovuta alla sorella gemella di Buckman, Alys dalle sopracciglia verdi, che, assumendo la droga sperimentale KR-3, ha trasportato Taverner dalla sua realtà a quella di lei. Purtroppo un'overdose di KR-3 uccide la signorina Buckman, lasciando orfano di madre il figlio avuto col fratello, ma riportando Taverner nel suo mondo e alla sua normalità. A seguito del suo coinvolgimento con Taverner, tuttavia, Buckman viene risucchiato con lui nel suo mondo, che in aggiunta alla morte della sorella gli causa un crollo nervoso che lo porterà a denunciare l'apparato globale di polizia ed essere in seguito assassinato per quello.

Citazione scelta da Sofija
- Una piccola pausa per una scoreggia silenziosa-

Info GDL:
Data: 19.04.2015
Presenti: Francesco, Domenico, Sivy, Larissa, Sofija, Sama e Davide
Scelta per il prossimo GDL (tramite estrazione): Francesco

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